Villanova, buone notizie per il verde. In arrivo nuovi sfalci e la sistemazione dell’area sgambatura cani in via Goldoni.
Risposta in tempistiche record per la gestione del verde a Villanova (sarà forse complice la vetrina della Festa in Piassa di questi giorni?) all’interrogazione depositata a ferragosto sul verde all’indomani dei lavori per la nuova viabilità autobus di via Goldoni.
Gli sfalci, nelle aree di Villanova interessate dall’interrogazione, sono mediamente uno al mese a partire da aprile: 4 sul parco John Lennon e tre sul Parco San Marco. In entrambi si salta completamente lo sfalcio del mese di agosto e si rimanda tutto a settembre.
Se l’amministrazione dichiara che regolarmente fa, tramite GEA, regolari trattamenti larvicidi nei tombini per contenere le zanzare (peccato però che nelle aree verdi indicate non ci siano i tombini), per la questione delle zecche rimanda al fatto che si può fare prevenzione sono con potature e sfalci. Che sia allora il caso di potenziare la manutenzione sul parco san Marco dove sono state segnalati ripetuti casi di zecche che rendono invivibile l’area?
Buone notizie per l’area sgambatura cani di via Goldoni che sarà a breve oggetto di valorizzazione dell’area e che probabilmente, suggerisco, dovrà vedere anche qualche intervento di potatura più rifinita internamente.
E sempre su via Goldoni, dove assieme alla nuova viabilità degli autobus arriveranno anche potature straordinarie, sinceramente, mi viene da sorridere. Dire che la vegetazione è improvvisamente cresciuta, così da occupare interamente la pista ciclabile, per le condizioni atmosferiche è un paradosso vista la scarsità di acqua che c’è stata quest’anno. Quell’area ha il verde strabordante che una potatura non la vedono da anni, ma trovo fuori luogo recuperare gli atti per un’osservazione che sta nel buon senso.
Buon senso sul quale non sarei così fiduciosa che la nuova viabilità riservata al trasporto pubblico in Via Goldoni possa essere rispettata spontaneamente. Solitamente, rilevo, che la viabilità riservata al trasporto pubblico, nelle grandi città, è prevalentemente nelle aree centrali e non nelle periferie. E che quando c’è una corsia preferenziale o ZTL, questa venga presidiata anche con la tecnologia della lettura targhe. Qui invece si sceglie l’angolo nascosto della periferia sperando che gli automobilisti non scoprano la scorciatoia e che rispettino l’ordinanza del sindaco. Io, forse, il potenziamento dei controlli lo metterei proprio all’apertura della viabilità e alla sua sperimentazione.
Speriamo davvero che questa interrogazione serva davvero a rimettere Villanova nell’agenda ordinaria di cura e manutenzione del comune di Pordenone.

