Che la gioia dei sindaci sia anche un segno di speranza per il futuro di Villa Cattaneo. Un’interrogazione scritta per chiarirlo
Sabato 27.06.2026 Pordenone ha scritto una pagina di storia nella cornice di Villa Cattaneo, non solo per il riconoscimento formale e sostanziale della destra dell’importanza di riconoscere pari diritti e doveri alle coppie, ma anche perché si apre un nuovo spiraglio di luce e speranza sul futuro uso di Villa Cattaneo.
L’11 dicembre 2023, infatti, come Partito Democratico avevamo interrogato l’amministrazione Ciriani sul futuro di Villa Cattaneo. All’interrogazione 79/2023 risposero sia l’assessore Verdichizzi che l’allora sindaco Ciriani. La villa, infatti, dopo una ristrutturazione sotto Bolzonello per farne un polo musicale, a cui segui la riconversione a Polo Tecnologico voluta da Pedrotti, entrò nel buio del dimenticatoio e dell’inutilizzo per almeno 3 anni. Verdichizzi rispose in modo molto puntuale riportando che:
- La villa aveva un costo di gestione annuo di circa 100.000 euro ;
- La ristrutturazione operata al tempo di Bolzonello era funzionale a una destinazione musicale;
- Dal febbraio 2022 non era più possibile utilizzare la villa per scopi commerciali per via del piano alluvioni, motivo per cui l’immobile poteva avere solo una destinazione culturale;
In quell’occasione, però, non si riuscì a capire se la villa potesse essere sfruttata come cornice per matrimoni e unioni civili, dubbio che, sembrerebbe essere dissipato con la celebrazione del rito dei due primi cittadini di Pordenone e Carlino. L’interrogazione nasce quindi per fare chiarezza e dare trasparenza a tutti gli operatori del settore, possibili partner economici e sociali, che vogliano attivarsi per rendere viva e vitale Villa Cattaneo. La delibera di Giunta 194/2026 dd 11.06.2026 fa infatti riferimento espresso ai lavori della Loggia Municipale che impediscono le celebrazioni. Da qui alcune domande:
- il vincolo del 2022 per la sicurezza idraulica che limitava la Villa all’uso culturale ed escludendo l’uso commerciale c’è ancora? O magari viene meno anche a seguito del progetto di innalzamento dell’argine sinistro di un metro?
- A quali usi può essere destinata la villa?
- la Villa ha un vincolo della sovraintendenza per i beni culturali in merito alla destinazione d’uso? In caso di risposta affermativa, si chiede di riportare eventuale parere della sovrintendenza;
Ma soprattutto, Villa Cattaneo sarà inserita ufficialmente negli immobili disponibili per la celebrazione di matrimoni e unioni civili?
L’amministrazione, da regolamento, ha 30 giorni per rispondere. Speriamo non si faccia attendere così da poter avere presto altri fiori d’arancio.
