Digitalizzazione delle cedole librarie. Pordenone ancora senza

19 Settembre 2025

Cedole librarie e digitale : i piccoli comuni corrono, Pordenone arranca 

“Pordenone, città capitale del libro e vetrina intenazionale con Pordenonelegge, resta invece ferma all’analogico quando si tratta di garantire alle famiglie la semplificazione per ottenere i libri di testo della scuola primaria.”

Così Irene Pirotta (PD) commenta il mancato accoglimento della sua interrogazione sulla digitalizzazione delle cedole librarie nel precedente consiglio comunale.

A settembre ripartono le scuole e con queste il caro scuola, tra le cui voci spiccano quelle dei libri. Costi a carico delle famiglie che incidono nel garantire il pieno diritto allo studio.

 Se a livello nazionale è di questi giorni il picche del Governo al DDL del PD per rendere gratuiti i libri di testo per le scuole secondarie di primo e secondo grado (il DDL, i cui primi firmatari sono la senatrice Malpezzi e il senatore Misiani, non è stato incardinato) a Pordenone si rileva il ritardo nella digitalizzazione delle cedole librarie, il sistema che oggi permette alle famiglie di non pagare i libri della scuola primaria (le vecchie elementari).

Mentre in comuni più piccoli come Porcia, Cordenons, Roveredo, Fontanafredda, Prata, Brugnera e Azzano X (prevalentemente a guida Lega)  le cedole sono già digitali – grazie a piattaforme come Comune-facile o Edenred – con benefici concreti per famiglie, librai, segreterie e uffici comunali, a Pordenone la gestione resta tutta manuale.

Una scelta che pesa ancora di più se si considera il bacino di oltre 2.200 alunni iscritti alla primaria (dati ufficiali dal DUP 2025-2027)

“È un paradosso – sottolinea Pirotta – che Pordenone si promuova come città del libro, ma poi costringa famiglie e scuole a fare i conti con pratiche vecchie, lente e complicate. I piccoli comuni hanno dimostrato che la digitalizzazione non solo è possibile, ma è conveniente e utile per tutti. Qui, invece, a quasi sei mesi dall’insediamento, l’amministrazione Basso non ha ancora presentato le linee programmatiche di mandato che verranno discusse  nella seduta del 29 settembre.”

Secondo Pirotta, l’atteggiamento di chiusura dimostrato dal Presidente Ribetti, che ha giudicato non urgente e attuale l’interrogazione, ignora un fatto semplice: senza la cedola le famiglie non dovrebbero ritirare i libri, e con le tempistiche attuali i bambini di Pordenone rischierebbero di riceverli solo a fine ottobre.

“Chiediamo che la città capoluogo, che si fregia del titolo di capitale del libro, inizi ad essere capitale anche di buone pratiche amministrative, seguendo l’esempio virtuoso dei comuni più piccoli.”

Interrogazione a Risposta immediata sulle cedole librarie